La Galleria Borghese è piccola, ma forse è il museo più emozionante di Roma. Era la villa del cardinale Scipione Borghese, appassionato collezionista del primo Seicento, e conserva ancora i suoi tesori in sale di marmi e affreschi, nel cuore del parco di Villa Borghese.
Le sculture del Bernini
Il giovane Gian Lorenzo Bernini scolpì per il cardinale alcune delle sue opere più grandi. In Apollo e Dafne la ninfa si trasforma in alloro sotto i tuoi occhi; nel Ratto di Proserpina le dita di Plutone sembrano affondare nella carne di marmo; il suo David è colto nel momento del lancio.
I dipinti
- Diverse opere di Caravaggio, tra cui il *Fanciullo con canestro di frutta*.
- La *Deposizione* di Raffaello.
- *Amor sacro e Amor profano* di Tiziano.
Canova
La statua di Paolina Borghese, sorella di Napoleone, distesa come Venere, scolpita da Antonio Canova, è una delle sculture più famose dell’Ottocento.
Come visitarla
- La prenotazione è obbligatoria e l’ingresso avviene a orario: prenota con largo anticipo, soprattutto nel weekend.
- La galleria è chiusa il lunedì.
- Le borse vanno lasciate al guardaroba.
Consigli
Prima o dopo la visita, passeggia nei giardini di Villa Borghese fino alla terrazza del Pincio, che si affaccia su piazza del Popolo.
