Nessun edificio al mondo somiglia alla Sagrada Família. Antoni Gaudí prese in mano il progetto nel 1883, un anno dopo la posa della prima pietra, e vi dedicò il resto della vita. È sepolto nella sua cripta. Più di 140 anni dopo, i lavori continuano, finanziati da donazioni e dai biglietti dei visitatori.
Cosa vedere
Le facciate
La facciata della Natività, l’unica che Gaudí vide realizzata, è coperta di piante, animali e figure scolpite. La spigolosa facciata della Passione, di fronte, è austera e drammatica. La facciata principale, della Gloria, è ancora in costruzione.
La navata
All’interno, le colonne si ramificano come alberi verso un soffitto di stelle. Le vetrate colorano la luce di blu e verde al mattino e di arancio e rosso nel pomeriggio: scegli l’orario di conseguenza.
Le torri
Con un biglietto a parte si sale in ascensore su una delle torri per la vista sulla città; si scende da una stretta scala a chiocciola.
Patrimonio dell’Umanità e basilica
La facciata della Natività e la cripta fanno parte del sito UNESCO “Opere di Antoni Gaudí”. Papa Benedetto XVI consacrò la chiesa come basilica nel 2010.
Consigli
- Prenota online con largo anticipo: i biglietti sono a orario e spesso esauriti.
- Il tardo pomeriggio regala i colori più caldi dalle vetrate a ovest.
- Abbigliamento adeguato: è un luogo di culto, spalle e ginocchia coperte.
- Prendi l’audioguida: il simbolismo è metà del fascino.
