Urbino è uno dei gioielli del Rinascimento italiano. Nel Quattrocento il duca Federico da Montefeltro trasformò questa città collinare in una delle corti più raffinate d’Europa. Il centro storico è Patrimonio UNESCO ed è anche la città natale di Raffaello.
Perché visitare Urbino
Per arte, architettura e atmosfera. Urbino è raccolta, si gira a piedi ed è ancora vivace grazie all’antica università, con capolavori assoluti, vicoli ripidi in mattoni e viste sulle verdi colline del Montefeltro.
Cosa fare a Urbino
Il Palazzo Ducale
Il magnifico palazzo di Federico da Montefeltro, con i suoi torricini, ospita la Galleria Nazionale delle Marche, con la *Flagellazione* di Piero della Francesca e la celebre *Città ideale*.
La casa di Raffaello
La casa natale di Raffaello (1483), con stanze arredate come all’epoca e un affresco giovanile a lui attribuito.
L’Oratorio di San Giovanni
Un piccolo oratorio coperto dai vivaci affreschi di inizio Quattrocento dei fratelli Salimbeni.
La Fortezza Albornoz
Un parco in cima al colle con la più bella vista panoramica sulla città e sul palazzo.
Le colline del Montefeltro
Borghi medievali, castelli e dolci colline tutt’intorno, con San Leo e la gola del Furlo a circa un’ora.
Quando andare a Urbino
Primavera e autunno sono ideali. D’estate la città è più tranquilla perché gli studenti partono; l’inverno può essere freddo, Urbino è a circa 450 metri.
Come arrivare e spostarsi
Urbino non ha stazione ferroviaria: gli autobus la collegano a Pesaro (circa 35 km), sulla linea adriatica. L’aeroporto di Rimini è a circa un’ora d’auto. Il centro è pedonale e collinare.
Cosa mangiare a Urbino
Crescia sfogliata farcita di formaggi e verdure, tartufi della vicina Acqualagna, casciotta d’Urbino e il bianco Bianchello del Metauro.
Domande frequenti su Urbino
Quanto tempo serve a Urbino?
Una giornata intera per palazzo, casa di Raffaello e centro; due per aggiungere la campagna.
Si arriva a Urbino in treno?
Non direttamente: treno fino a Pesaro e poi autobus di circa 45 minuti.
