La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo, sulla punta dello stivale. Greci, Romani, Arabi, Normanni e Spagnoli hanno lasciato qui il loro segno, visibile in templi, cattedrali, mercati e cucina.
Perché visitare la Sicilia
Per storia, paesaggi e cucina in un solo viaggio. Si passeggia tra templi greci, si sale sulle pendici dell’Etna, si nuota in calette turchesi e si mangia uno dei migliori cibi di strada d’Italia.
Cosa vedere in Sicilia
Agrigento e la Valle dei Templi
Uno dei complessi di templi greci meglio conservati al mondo, Patrimonio UNESCO, su un crinale affacciato sul mare.
Palermo
Un capoluogo vivace di chiese arabo-normanne, i mosaici d’oro di Monreale a due passi e mercati animati come Ballarò.
L’Etna e la costa orientale
Il più alto vulcano attivo d’Europa domina Catania e il borgo collinare di Taormina.
Siracusa e il Val di Noto
L’isola di Ortigia a Siracusa e le città barocche color miele di Noto, Modica e Ragusa.
La costa occidentale
Castellammare del Golfo, la riserva dello Zingaro, San Vito Lo Capo e le saline di Trapani.
Quando andare in Sicilia
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre le giornate sono calde, il mare piacevole e c’è meno folla. Luglio e agosto sono molto caldi, soprattutto nell’entroterra, e le spiagge affollate. L’inverno è mite sulla costa.
Come arrivare e spostarsi
Si vola su Palermo, Catania o Trapani, oppure si arriva in traghetto dal continente. Treni e autobus collegano le città principali, ma l’auto è il modo più pratico per templi, spiagge e piccoli paesi.
Cosa mangiare in Sicilia
Arancini, pasta alla Norma, pesce fresco e spada, caponata, cannoli alla ricotta, granita di mandorla con la brioche a colazione e vini dell’Etna e di Marsala.
Domande frequenti sulla Sicilia
Quanti giorni servono in Sicilia?
Una settimana per un lato dell’isola (est o ovest); dieci giorni o due settimane per il giro completo.
Conviene noleggiare un’auto in Sicilia?
Sì, nella maggior parte dei casi: molte spiagge, templi e paesi sono poco serviti dai mezzi pubblici.
