Se viaggi per mangiare, Oaxaca è il tuo posto. Questo stato del sud del Messico è famoso per la sua cucina, il mezcal e le sue vive culture indigene – e ha rovine in cima ai monti, cascate pietrificate e alcune delle migliori spiagge da surf del Pacifico. Questa guida ti aiuta a unire città, valli e costa.
Perché visitare Oaxaca
Oaxaca è uno degli stati più ricchi di cultura del Messico, patria di molti popoli e lingue indigene, di coloratissime tradizioni tessili e ceramiche e di alcune delle feste più importanti del paese.
La capitale, Oaxaca de Juárez, è una città coloniale Patrimonio UNESCO di chiese di pietra e mercati affollati, circondata da valli piene di siti archeologici, villaggi artigiani e distillerie di mezcal.
Cosa vedere a Oaxaca
Oaxaca città
La barocca chiesa di Santo Domingo con il suo centro culturale, il vivace Zócalo e i mercati Benito Juárez e 20 de Noviembre, dove il fumo delle griglie riempie l’aria. La sera è per i bar di mezcal e le terrazze sui tetti.
Monte Albán
L’antica capitale zapoteca sorge su una cima spianata sopra la valle, con piazze, piramidi e panorami immensi. Vai di prima mattina.
Hierve el Agua e Mitla
Hierve el Agua sembra una cascata congelata – pareti minerali con piscine naturali a sfioro sul bordo. Lungo la strada visita Mitla, con i suoi elaborati mosaici di pietra, e il gigantesco albero del Tule.
Villaggi dell’artigianato e del mezcal
Teotitlán del Valle per i tappeti tessuti a mano, San Bartolo Coyotepec per la ceramica nera e Santiago Matatlán, autoproclamata capitale mondiale del mezcal, per le degustazioni nelle distillerie di famiglia.
La costa del Pacifico
Fai surf sulla famosa spiaggia di Zicatela a Puerto Escondido, rilassati nelle tranquille Mazunte e Zipolite, oppure scegli le baie calme di Huatulco.
Quando andare a Oaxaca
Da ottobre ad aprile è la stagione secca, con giornate di sole e mattine fresche in città (a circa 1.550 metri di quota). Fine ottobre e inizio novembre portano le indimenticabili celebrazioni del Giorno dei Morti. A luglio la festa della Guelaguetza celebra le danze e i costumi dello stato. Maggio è il mese più caldo, e l’estate porta piogge pomeridiane.
Come arrivare e muoversi a Oaxaca
Oaxaca città ha voli da Città del Messico e da altre città, e gli autobus di prima classe impiegano circa sei ore dalla capitale. Tour e colectivos raggiungono i siti delle valli, ma l’auto a noleggio dà più libertà. La strada per la costa è lunga e piena di curve – i voli brevi per Puerto Escondido o Huatulco fanno risparmiare molte ore.
Itinerari a Oaxaca
- Quattro giorni: Oaxaca città, Monte Albán e una gita a Mitla, all’albero del Tule e a Hierve el Agua.
- Una settimana: aggiungi villaggi artigiani, una degustazione di mezcal e una lezione di cucina.
- Montagna e mare: Oaxaca città e poi qualche giorno a Puerto Escondido o a Mazunte.
Cosa mangiare a Oaxaca
Assaggia i sette mole, dal nero all’amarillo, le tlayudas (grandi tortillas croccanti), il quesillo (formaggio filato di Oaxaca), le memelas al mercato e, se osi, i chapulines – cavallette tostate. Da bere: mezcal, tejate (bevanda preispanica di mais e cacao) e cioccolata calda col cacao di Oaxaca.
Consigli di viaggio per Oaxaca
- Bevi il mezcal lentamente: si sorseggia, non si butta giù, spesso con spicchi d’arancia e sale di verme.
- Prenota presto per il Giorno dei Morti e la Guelaguetza.
- Porta contanti per mercati, villaggi e colectivos.
- Rispetta le usanze locali nelle comunità indigene e chiedi prima di fotografare le persone.
Domande frequenti su Oaxaca
Quanti giorni servono per Oaxaca?
Quattro giorni per la città e le valli; una settimana o più per aggiungere la costa.
Come si va da Oaxaca città alla costa?
Con un volo breve (l’opzione più veloce) o su strada – circa sei-sette ore di curve di montagna in auto o navetta.
Qual è il periodo migliore per visitare Oaxaca?
Da ottobre ad aprile per il clima secco e soleggiato, con il Giorno dei Morti a fine ottobre come momento clou dell’anno.
